L'OSSARIO SETTECENTESCO DI PORTO SAN GIORGIO

Il Vecchio Cimitero (da non confondere con il Cimitero Vecchio, costruito in collina nella metà del XIX secolo) non è stato oggetto di studi approfonditi, in quanto fino ad ora è stato considerato di minore interesse rispetto ad altri beni del territorio.

Ai piedi della Rocca, divisa da un boschetto sempreverde, al lato della scalea troviamo il cimitero che porta le insegne del cardinale Cesare Brancadoro, arcivescovo di Fermo dal 1803 al 1837.
Costruito nel XVIII secolo a due corpi comunicanti, verosimilmente per distinguere le classi dei Sangiorgesi che vi sarebbero stati sepolti, presenta un architrave d’ingresso con l’iscrizione ”Cineribus atque ossibus revicturis”, sormontato dallo stemma del Cardinale Urbano Paracciani di Fermo.
"Pur non conoscendo il nome del progettista, il carattere sobrio del prospetto lascia intendere che possa trattarsi di un'opera dell'architetto comasco Pietro Augustoni (Como 1741-1815), architetto della Camera Apostolica ed autore a Fermo dei Palazzi Sassatelli, Pelagallo, Erioni, nonché del Seminario e della facciata delle Chiese del Carmine e San Francesco.
Rifacendosi ai modelli di Luigi Vanvitelli, Augustoni appare capace di moderare gli eccessi decorativi dell'architettura rococò alla luce di un rinnovato confronto con quella classica.
L'Augustoni venne incaricato dalla Camera Apostolica di progettare i rinnovamenti urbanistici realizzati anche al Porto di Fermo (l'odierna Porto San Giorgio) nella seconda metà del Settecento ed in tale occasione provvide forse a fornire i progetti per il Cimitero.”(Stefano Papetti)
Cita il Vecchio Cimitero Giovanni Battista Campanelli nelle sue “Memorie Patrie” raccontando le frequenti esondazioni che dal Fosso Rivo arrivavano sin dentro la struttura, penetravano nelle sepolture e ne uscivano in rigagnoli altamente inquinanti; effetto pericoloso dell’umidità è l’inquinamento che si manifesta con “esalazioni mefitiche” provenienti dall’antico cimitero, causa, nel XVIII e XIX secolo, di ricorrenti pestilenze.
Nel 1801 le esalazioni non solo resero inservibile l’antico Cimitero, ma i danni provocati dalle esondazioni portarono – nel 1804 - alla demolizione della Chiesa a cui era annesso che verrà sostituita con la Chiesa del Suffragio.
In ritardo rispetto al Napoleonico Editto di Saint Cloud (1797), che prevedeva le inumazioni fuori le mura della città, la struttura resterà luogo di sepoltura fino alla seconda metà del XIX secolo quando sarà sostituita dal cimitero in collina (Cimitero Vecchio).
Lo stato di conservazione del monumento presenta nella struttura uno stato di conservazione non buono.
Si presentano fenomeni di degrado localizzati molto gravi come esfoliazioni, polverizzazioni superficiali, sollevamento di scaglie con conseguente perdita di materiale, depositi di polvere e guano, muschi e licheni, ossidazioni e umidità.
Gli interventi previsti nel progetto di conservazione della parete del Cimitero Settecentesco saranno quanto più possibile contenuti e seguiranno i criteri di “minimo intervento”, “reversibilità dell’intervento”, “distinguibilità” e “compatibilità chimico-fisica” dei prodotti utilizzati per il restauro con i materiali originali.
L’impalcatura che servirà per il restauro sarà coperta con un primo telo antipolvere e da un secondo telo microforato che riprodurrà l’immagine del manufatto in scala reale e i loghi dei sostenitori e sponsor, come da usanza di Rinnovarte.
Siamo in cerca di futuri mecenati per poter dare vita a questo nuovo progetto di restauro, impegnativo ma importante per la storia e la cultura della città di Porto San Giorgio.
Se volete sostenerci potete fare una donazione tramite il portale governativo dell'Artbonus dove Rinnovarte è presente con questo progetto al link seguente https://artbonus.gov.it/1947-cimitero-storico-settecentesco.html
A presto per tutte le iniziative in favore di questa nuova avventura!
© COPYRIGHT 2020 - RINNOVARTE - ASSOCIAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO - CODICE FISCALE 90064310445 - info@rinnovarterestauro.it
closearrow-circle-o-downfacebook-squarelinkedin-squareellipsis-vinstagram